Acquistata da un anziano
fattore del luogo, in evidente stato di degrado, Fabrizio De André
ne fece uno dei suoi principali luoghi di ritiro, ove trarre forti
ispirazioni per la sua opera artistica...
Questa era l'Agnata nel 1976 Come si può notare, l'edificio al momento
dell'acquisto non aveva la caratteristica copertura vegetale (vite
canadese). L'attuale fabbricato ha però conservato integralmente
la struttura architettonica e gli elementi decorativi: le stupende
balaustre galluresi in ferro battuto sono un gioiello decorativo.
L'ingresso all'attuale
cucina nel 1976 Come si può notare, questa parte di
fabbricato era in evidente stato di degrado: il tetto era praticamente
inesistente, mura parzialmente crollate e macerie ovunque. Ma rimboccandosi
le maniche...
Questa era la facciata nord nei primi anni '80 Nonostante la facciata sia già stata
abbondantemente ricoperta di vite canadese, si può notare l'assenza
del prato e del lastricato in granito che oggi rivestono tutta l'area
ad essa antistante.
Visione autunnale della facciata verso metà anni '80 A quel tempo, quello che poi diverrà
la sala principale del ristorante, era una piacevole veranda ove trascorrere
con gli amici lunghe chiaccherate, partite a carte, il tutto in un
contesto incontaminato, etc...
All'inizio degli anni '90 Uno scorcio primaverile con in primo piano
il glicine fiorito e la pavimentazione in lastroni di granito.
L'assetto di questa parte di complesso è già quello
visibile attualmente...
L'Agnata di De André - Località Agnata - 07029 Tempio Pausania - Italia
tel. +39 (0)79 634122 - +39 (0)79 671384 - fax +39 (0)79 634125 - mail: agnata@tiscali.it